Vienna Capitale Romantica

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A Vienna le vestigia di duemila anni di storia fanno bella mostra di sé nelle vie e nelle piazze di questa capitale, bagnata da un ramo dell’immenso Danubio, il Danaukanal. La città è divisa in 23 distretti comunali, il primo dei quali è l’Innere Stadt, la città interna, il cuore della vita cittadina, delimitata dal Ring, il monumentale viale a forma di ferro di cavallo costruito nell’ottocento.

Sul Ring si trova subito lo Stephansdom , il Duomo di Santo Stefano, uno dei simboli della città, che svetta prepotentemente contro il cielo con le guglie gotiche della sua architettura slanciata. Uno dei particolari più fotografati è il caratteristico tetto colorato, un mosaico di mattoni smaltati che formano motivi decorativi. Degna d’attenzione è anche la Torre meridionale, irta di pinnacoli, alta 137 metri e chiamata familiarmente “steffl” dai viennesi. Dalla torre, ad un’altezza di 96 metri, si gode un panorama mozzafiato sul centro storico e sulla città. All’interno della cattedrale, un pulpito in arenaria in stile tardogotico, l’imponente tomba dell’imperatore Federico III in marmo rosso e l’organo, dotato di ben 10.000 canne.

Imboccata la Graben, strada pedonale a forma di piazza, ci si imbatte nella famosa Colonna della Peste o della Trinità, esemplare tributo al gusto del barocco viennese, eretta per grazia ricevuta dopo il termine della terribile pestilenza del 1679. Non lontano di qui c’è la Piazza San Michele, raccolta e circolare, con la Chiesa settecentesca dalla sobria facciata neoclassica. Qui sorge l’edificio della Scuola di Equitazione della Corte Spagnola, una delle attrattive più popolari della città: la domenica mattina si esibiscono, a ritmo di musica, i celebri cavalli bianchi lipizzani.

Un lato della Piazza San Michele è dominato dall’Ala Michaeler della Hofburg , il Palazzo imperiale, l’imponente dimora degli Asburgo, che qui risiedettero per oltre sette secoli. L’ingresso principale è incorniciato da due monumentali fontane: a destra il Dominio Terrestre e a sinistra il Dominio Marittimo. L’Hofburg è in realtà un complesso di edifici, piazze, giardini, cortili e palazzi in cui è facile perdersi.
Di questa struttura fa parte anche la HeldenPlatz, la Piazza degli Eroi, una delle più belle della città, con le statue equestri del Principe Eugenio e dell’Arciduca Carlo, a cui fa da sfondo la Neue Hofburg, la grande ala meridionale del palazzo. Qui è possibile ammirare anche la Corte degli Svizzeri, la Cappella Palatina dell’Assunta, la Cancelleria Imperiale, la Biblioteca Nazionale (dotata di due milioni di volumi), gli Appartamenti Imperiali e la Camera del Tesoro, che custodisce cimeli di incomparabile valore storico: la Corona del Sacro Romano Impero, la croce e il globo imperiali, la Corona Imperiale d’Austria, il reliquiario di Santo Stefano. E’ tutto uno sfoggio grandioso di statue, saloni, stucchi, arazzi, quadri, mobilio. Testimonianze inequivocabili della maestà della Casa d’Asburgo.

Qualche passo verso sud ci porta alla Maria-Theresien Platz, la piazza dedicata a Maria Teresa d’Austria, su cui si affacciano due splendidi edifici simmetrici, costruiti in stile neorinascimentale, che ospitano, rispettivamente, a nord il Museo di Storia Naturale e a sud il Kunsthistorisches Museum , uno dei più importanti musei d’arte del mondo, impreziosito da innumerevoli oggetti raccolti dagli Asburgo in 700 anni di dominazione.

Spostandoci nei quartieri a sud e a est di Vienna, il fascino quasi fiabesco dei palazzi e delle regge non viene meno: l’esempio più spettacolare è certamente il Belvedere , una delle più belle ed eleganti residenze principesche del mondo, costruita nei primi anni del Settecento come dimora estiva del principe Eugenio di Savoia. Si tratta di due edifici distinti, collegati da un giardino terrazzato vivacizzato da fontane e giochi d’acqua: il Belvedere inferiore, concepito come castello di abitazione, e il Belvedere superiore, fastoso padiglione adibito esclusivamente alle feste e ai ricevimenti. All’interno è possibile visitare il Museo Barocco e il Museo di Arte Medioevale Austriaca.

Sempre in questa zona ecco il Teatro dell’Opera, costruito verso la metà dell’Ottocento secondo i dettami dello stile rinascimentale francese debitamente rielaborato. Si tratta di uno dei più importanti palcoscenici del mondo per quanto attiene alla musica classica e lirica.

Da non perdere anche la Chiesa di San Carlo, stupendo esempio di barocco, sulla cui facciata si trova un porticato a forma di tempio incorniciato da due colonne alte 33 metri, i cui nastri spiraliformi raccontano la vita e le opere di San Carlo Borromeo.

Anche la zona ovest del Ring offre al visitatore tesori architettonici ed artistici di insuperata bellezza: la Chiesa dei Nove Cori Angelici, la Chiesa degli Scozzesi e, soprattutto, la Votivkirche, la Chiesa Votiva costruita in perfetto stile neogotico per volere dell’imperatore Francesco Giuseppe, scampato ad un attentato. Il portale di ingresso è fiancheggiato da due torri alte 99 metri. All’interno si staglia un cero dedicato ai caduti alto 4 metri e del peso di 280 kg: è stato calcolato che illuminerebbe le volte della parrocchiale per ben 200 anni.

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