Viaggio in Belize

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Se cerchiamo un volo low cost per un mondo lontano, il Belize è uno dei pochi luoghi dove il sogno diventa realtà. Questo in sintesi il resoconto di uno scenario paradisiaco come pochi ce ne sono in giro per il mondo. I colori più tenui e rilassanti del verde , dell’azzurro, del turchese e dello smeraldo avvolgono uno spazio di acqua e cielo, illuminato dalla luce calda del sole tropicale, e disegnato dalle forme bizzarre delle isole coralline. Poco più distante il Mar dei Caraibi, di un blu più intenso, dà riposo alle onde che si infrangono spumeggianti sul reef che affiora discontinuo sulla superficie dell’acqua e fa galleggiare le bellissime spiagge che la barriera corallina ha voluto far nascere tra i suoi coralli. Solo una piccolissima parte di queste terre emerse è abitata da pescatori o sono meta di turisti incuriositi, molte rimangono ancora da scoprire e da vivere nel pieno della propria natura.

L’isola di Saint George Caye, a 14 chilometri ad est di Belize City, è stata la prima ad essere abitata dai coloni nel 1650. Il mare che la circonda è stato il palcoscenico silenzioso dei violenti scontri tra gli inglesi e gli spagnoli nel 1798.
Caye Chapel, una esile lingua di terra affiorante dal mare, dista 30 chilometri da Belize City, ad appena quindici minuti di volo. Meta consueta di tranquille barche a vela, a due miglia dalla barriera corallina, qui il vento soffia sempre piuttosto intensamente tanto da aver piegato le palme che disseminano l’isola.
Caye Caulker, un po’ più provocante delle precedenti, con i suoi sette chilometri di lunghezza i suoi seicento metri di larghezza, si trova a tre chilometri a nord di Caye Chapel e a 33 chilometri da Belize City. Le spiagge dorate fanno da sfondo ai suoi villaggi particolari ed ospitali come “The Cut”, provocato dall’uragano Hattie nel 1975. Il vecchio villaggio ha ormai perso quell’atmosfera rilassata e sorniona di un tempo, lasciando spazio all’entusiasmo allegro dei suoi sempre più numerosi visitatori.
Caye Ambergris sorge quasi al confine con il Messico a 58 chilometri da Belize City. E’ l’isola più grande dell’intera barriera beliziana, con una superficie che si estende in oltre quaranta chilometri di larghezza. La rassicurante laguna color smeraldo, meta preferita dei grandi pesci “tarpon”, viene spesso rallegrata dalla musica reggae che risuona a tutto volume nella cittadina di San Pedro. Con le sue case colorate di rosa che risaltano nell’azzurro del cielo, San Pedro è il centro più animato a sud dell’isola, ed è anche uno dei più prestigiosi luoghi di richiamo per amanti del surf e delle immersioni subacquee.
Lighthouse Reef e il famoso Blue Hole si trovano ad oltre 30 chilometri dalle Turneffe Islands. Nel centro della suggestiva ed affascinate laguna, si apre il “Buco Blu”, un inghiottitoio calcareo, profondo 144 metri che collega idealmente, l’abisso buio e pauroso alla splendente luce del sole, il tutto in uno specchio d’acqua blu che cambia tonalità via via verso il fondo dell’oceano. Non molto distante si trova l’Half Moon Caya Natural, parco nazionale dal 1982, dedicato alla salvaguardia dei “booby”, rari uccelli dalle zampe rosse, estrema frontiera del Paese verso la grandezza dell’oceano e paradiso degli amanti della vela e per le numerose tartarughe marine.

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