Turismo ad Hammamet

hammamet

Hammamet sorge come Nabeul sulla penisola di Capo Bon; è una città dalla storia antichissima, fondata nel periodo di Cartagine la grande, conquistata in seguito dai Romani e dagli Arabi, accolse gli Andalusi in fuga dalla Spagna. Il suggello di questo esodo civilizzatore ha lasciato anche ad Hammamet una tradizione che si rinnova ancora oggi nella raffinata architettura, nella dolce alchimia dei giardini e nella cucina elaborata.

La città è cinta dalle mura, e ospita al suo interno un’antica roccaforte, datata XV° secolo, che costituisce una meraviglia di classica architettura, con lunghi passaggi a volta, corridoi e torri quadrate che permettono di volgere lo sguardo ad Est al Golfo di Hammamet, e dall’altra parte su un insieme di giardini ed orti dai colori pastello. Nel cortile principale della roccaforte è situato il mausoleo di Sidi Bou Ali, accanto al quale si trova un museo che contiene una mirabile serie di costumi tradizionali. La città vecchia mostra anche una Medina dalle strade tortuose, coi mercati dall’atmosfera tipicamente araba nei quali vengono esposti e venduti gli oggetti dell’artigiano locale, oltre ai fiori ed ai frutti provenienti dall’entroterra. La zona interna di Hammamet, che si avvicina alle pendici dell’ultimo tratto dell’Atlante marocchino, è verde e rigogliosa, con coltivazioni di alberi da frutta (in particolare agrumi) e di fiori dai quali vengono estratte le essenze per la produzione di profumi; non è difficile incontrare per le strade della città venditori di gelsomini, con grandi cappelli ornati dai profumatissimi fiori. Le macchie verdi dei Jebels ospitano volpi e sciacalli ed una gran quantità di lepri, di quaglie e di cinghiali, per i quali vengono spesso organizzate battute di caccia.

Da sempre Hammamet ha attirato turisti e visitatori, grazie alle sue bellezze paesaggistiche ed alle costruzioni progettate da architetti di grido, spesso celate da rigogliosi giardini, ricchi di odorose buganvillee e folti aranceti ed uliveti. In passato trascorsero lunghi periodi di riposo in questa città scrittori come Maupassant, Flaubert, Gide, Bernanos e Wilde, pittori come Klee e Mack, personaggi importanti del mondo politico internazionale come Winston Churchill, e ancor oggi comunque Hammamet attira uomini di spettacolo e di cultura, che tornano di anno in anno per celebrarla. Per rispettarne la bellezza, gli alberghi ed i complessi di vacanza sono stati costruiti cercando di armonizzarli il più possibile con l’ambiente, per inserirli architettonicamente con la natura e rispettarla. Anche il recente Centro Culturale Internazionale si è adeguato a queste disposizioni, ed è composto di numerosi vasti giardini dove si respira un reale senso di pace e tranquillità. Caratteristiche che potrebbero sembrare contrastanti con la vitalità delle iniziative che vi si svolgono periodicamente: in estate un teatro all’aria aperta edificato secondo la disposizione antica degli spazi dedicati ai giochi, dove più o meno ogni sera si svolgono rappresentazioni; un Festival culturale internazionale che permette di confrontare arte e cultura provenienti da ogni parte del mondo; l’ospitalità continua di scrittori, artisti e pensatori che durante l’anno vi si recano durante i periodi di gestazione delle proprie opere. Insomma, un vero e proprio brulicare di attività culturali.

Altro sforzo compiuto da Hammamet per accogliere al meglio possibile i propri ospiti è costituito dal nuovo centro di animazione e di svago di fronte al mare smeraldino, con la sala congressi, le numerose terrazze e sale da caffè, i negozi e le due gallerie di pittura, insomma la possibilità di impiegare al meglio il proprio tempo, sia dal punto di vista del relax che da quello culturale. Il tutto in un paesaggio quasi da fiaba, ricco di suggestione, di colori e di sensazioni che rimangono impresse nella memoria.

Per raggiungere Hammamet occorre fare scalo all’aeroporto di Tunisi, dove sono disponibili voli diretti dall’Italia. Per chi vuol fare questo viaggio consigliamo di monitorare le offerte Air One, unica compagnia che opera la rotta.

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