Marocco da Scoprire

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Come il resto della costa nordafricana, il Marocco ha rappresentato un’importante culla di civiltà sin dal periodo paleolitico, neolitico, fenicio, cartaginese e romano. Invaso dai Vandali (V sec.) fu parzialmente rioccupato da Giustiniano (VI sec.) e raggiunto nel 648 dall’avanzata araba e islamica; contribuì alla conquista della Spagna cadendo pochi anni più tardi nell’anarchia generata dalle lotte tra Omayyadi spagnoli e Fatimidi d’Egitto e Tunisia, risollevandosi successivamente con l’avvento delle dinastie berbere degli Almoravidi e degli Almohadi (XI – XIII sec.). Risparmiato dagli Ottomani divenne un importante nodo di commercio. Agli inizi del 1900 i Francesi vi si stabilirono, lasciando alla Spagna solo alcune zone; le rivolte berbere e la diffusione degli ideali nazionalisti, costrinsero all’esilio il sultano Sidi Muhammad (’53 – ’55) e portarono alla proclamazione del regno indipendente. Negli ultimi decenni sono stati fatti. con ottimi risultati, molti sforzi diplomatici al fine di garantire una situazione di sicurezza.

Da non perdere è Rabat la capitale del Marocco, curioso mix tra il lungo e glorioso passato ed il moderno presente. Il momento di gloria di questa città risale al XII sec. quando il sultano fece della kasbah una base per la campagna contro la Spagna. L’inluenza europea è visibile in ogni strada, e sono proprio queste contraddizioni che rendono affascinante la città. Il Tour Hassan, minareto incompleto della Grande Moschea, è il sito principale, ed il Mausoleo di Mohammed V e la Kasbah des Oudaias sono comunque imperdibili.

Casablanca è un nome che da solo sarebbe sufficiente per motivare una visita in questa magica città: per la verità prima che i Francesi la rimodernizzassero era un luogo come tanti altri, ma da allora è veramente uno dei luoghi più affascinanti del mondo. La medina, la Moschea di Assan II e la Piazza Mohammed V sono solo i punti principali di un luogo che offre meraviglie architettoniche in ogni suo angolo.

Marrakesh è senza dubbio la capitale culturale del Marocco; la vita della città scorre frenetica soprattutto su Piazza Djemaa el-Fna, piena di ristoranti, artisti, incantatori di serpenti, acrobati e maghi! I Souqs (mercati) sono da non perdere assolutamente, come del resto la moschea Koubba Ba’adiyn, quella Koutoubia ed il Palais Dar Si Said.

Fes, la più vecchia città imperiale, è un labirinto di piccole strade che si snodano intorno alla medina Fes el-Bali (una delle più grandi città medioevali abitate del mondo). Nella vecchia città si trovano anche il Medersa Bou Inania e il mercato dell’henna (specializzato in colorazione dei capelli e tatoo di henna); Fes è facilmente raggiungibile in treno da qualsiasi grande città. Tangeri si trova sullo stretto di Gibilterra, ed è importantissima dal punto di vista storico e turistico; Petit Scocco è il punto principale del luogo, che offre anche la kasbah, numerosi musei, e il magnifico Palazzo del Sultano.

Musei A Rabat, all’interno Kasbah deo Oudaias, si trova un prezioso museo di arte tradizionale, mentre nel centro della città il Museo Archeologico. A Marrakesh, nel Palais Dar Si Said, si trova il Museo dell’Arte Marocchina, ed a Fès il Museo di Batha. Tangeri è sede di 2 musei: quello che si trova all’interno del Dar el-Makhzen e quello dell’ambasciata americana.

Per raggiungere il Marocco gli aeroporti col maggior numero di voli aerei sono Casablanca e Marrakesh. Fra le compagnie che effettuano rotte spiccano i voli Easyjet (sito della compagnia) e Royal Air Maroc.

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