L’isola di Santorini

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Fra le isole greche Santorini è quella forse più ricca di fascino. Sembra avere tutto e una vacanza in questa bella isola dell’arcipelago delle Isole Cicladi può soddisfare qualunque esigenza. Ci sono modernissimi bar, discoteche alla moda, tranquilli resort di lusso, campeggi, piccole spiagge bellissime e straordinarie, rese uniche dai colori più incredibili, come il rosa e il rosso.

Da notare è infatti la spiaggia rossa, un po’ diffiicle da raggiungere ma davvero spettacolare. Sulle onde del mare che bagna Santorini è possibile praticare il canoa e lo sci d’acqua, a seconda delle località dell’isola e data la natura dell’isola, le immersioni sono particolarmente eccitanti. Il mare Egeo è sicuramente più tranquillo all’interno della grande laguna di Santorini e più vivace nella parte che da sul mare aperto e, per questo, presa d’assalto per chi ama fare le proprie vacanze sulle Isole greche.

La straordinaria storia di Santorini la rende adatta anche un turismo culturale. Non vi è persona che ha letto le storie dell’antica Grecia che non conosca Santorini e non ne sia affascinata. Il nome antico di quest’isola è Thera e, a causa della terribile eruzione vulcanica che fu seguita da un violento terremoto e da uno tsunami con onde alte fino a 60 metri, si contende con le Azzorre la fama di essere il luogo del misterioso regno di Atlantide. Questo disastro avvenne nel 1167 a.C., più di 3.000 anni fa, ma se ne ha ancora memoria.

La parte centrale dell’isola, allora formata da un vulcano, esplose lanciando in aria sassi di pietra pomice rosa che oggi formano le sue più belle spiagge di sabba rosata. Il mare si riversò nel cratere bollente, raggiungendo le profondità delal terra creando una nube di vapore così grande che tutta la terra soffrì delle conseguenze climatiche. Di questa storia è rimasta l’isola a forma semi circolare che conosciamo oggi.

La civiltà Minoica che abitava l’isola sparì dalla storia e diventò leggenda. Ma non si tratta di una storia triste. Difatti, nel 1967 a Santorini durante alcuni scavi archeologici fu scoperta una grande città, le cui case avevano acqua corrente e sotto le cui strade correvano delle fogne perfette. Si tratta della città con le più antiche opere di ingegneria urbanistica che conosciamo.

Nonostante la città fosse fossilizzata e coperta di cenere come Pompei, non è stato trovato alcun resto umano. Gli abitanti riuscirono ad allontanarsi tutti prima della esplosione del vulcano. Ora su Santorini, così chiamata in età moderna in onore di Sant’Irene, c’è solo un piccolo vulcano piuttosto tranquillo.

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