Le Bellezze della Dalmazia Centrale

spalato

Spiagge attraenti, isole incontaminate, antichi borghi di pescatori, monumenti medievali e rinascimentali si combinano armoniosamente a delineare l’affascinante ritratto della Dalmazia centrale.
Assolutamente da non perdere le rovine della romana Salona e il Palazzo di Diocleziano a Spalato, decretato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, come le località di Trogir e Hvar, rispettivamente per le belle testimonianze di scultura medioevale e gli edifici rinascimentali.
Agli amanti del mare consigliamo la Riviera di Makarska e le intime baie riparate delle isole di Hvar, Vis, Brac e Solta, facilmente raggiungibili grazie agli efficienti collegamenti via mare molto frequenti soprattutto nei mesi estivi. Avrete così modo di esplorare l’intera regione anche nel caso in cui non abbiate molto tempo a disposizione.

I panorami di questa regione sono bellissimi, chi ha la fortuna di sorvolare la zona con voli aerei, resterà meravigliato della morfologia del territorio.

Spalato
La città più importante della Dalmazia centrale è senz’altro Spalato o Split. Fondata dai greci dell’isola di Vis in IV -III sec. a.C. diventò la sede del Palazzo dell’imperatore Diocleziano, che era nato nella vicina Salona tra il 295 e il 305 d.C.
Il Palazzo era protetto da poderose mura larghe 2 metri intervallate da 16 torri. Questa, che è una vera e propria cittadella fortificata, si articola sulla pianta tipica del castrum romano ed è stata realizzata con materiale importato dall’isola di Brac e dall’Egitto. La Porta Bronzea, situata sulle mura meridionali in prossimità del mare, era utilizzata per le operazioni di carico e scarico delle navi.
Benché gli appartamenti privati dell’Imperatore siano stati distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale, le cantine sotterranee sono ottimamente conservate e ospitano ora interessanti mostre artistiche. Un peristilio colonnato racchiude uno spazioso cortile, splendida cornice sfruttata oggi per l’allestimento di rappresentazioni teatrali.
L’antico mausoleo dell’imperatore che si trova ad est del peristilio fu trasformato nel Duomo di Sv. Duje che presenta una pianta circolare ed un fregio “reintegrato” con ritratti dell’Imperatore e di sua moglie Prisca. Anche il tempio di Giove, consacrato in seguito a Sv. Ivan, è diventato una cappella battesimale.
Nel corso dei secoli l’intero complesso si è modificato e adesso ospita Palazzo Papalic, sede del Museo cittadino che illustra la storia di Spalato, il barocco Palazzo Cindro e Piazza del Popolo, centro della città.
Vi segnaliamo anche che ai piedi della chiesa di San Domenico tutti i giorni si tiene un pittoresco mercato.
Il Museo archeologico – il più antico della Croazia – espone una notevole quantità di reperti dall’epoca preistorica a quella medievale: una testimonianza pregevole è senz’altro il sarcofago tardo-antico di Fedra e Ippolito.
Gli spalatini amano recarsi nel verde della collina di Marjian, dove un tempo sorgeva un tempio romano dedicato a Diana, dea delle selve e anche a voi non manchiamo di consigliare questa tappa.

Per raggiungere la Dalmazia centrale se non si trova già nel nord est dell’Italia può otpare per i traghetti per Spalato o fare scalo nell’aeroporto di Zagabria. Per fine settembre è anche possibile trovare offerte Airone.

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