Itinerario romanico a Prato

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La città di Prato è uno dei centri urbani più importanti dell’Italia centrale e seconda città toscana per numero di abitanti.
Dista pochi chilometri da Firenze e spesso è trascurata dai percorsi turistici in quanto conosciuta principalmente come centro industriale con particolare riferimento al settore tessile; essa conserva tuttavia un centro storico di grande interesse ricco di monumenti di ogni epoca.

Per i visitatori che scelgono di un albergo centrale nell’artistica e storica Firenze e che fossero interessati a uscire dagli abituali itinerari artistici della città per conoscere il territorio circostante, si propone qui un’interessante escursione alla scoperta delle chiese romaniche della piccola provincia pratese.

Il percorso, non particolarmente lungo,  può essere effettuato anche in una giornata, ma, per chi intendesse visitare a fondo anche il centro storico di Prato e le sue frazioni, si consiglia di suddividere l’itinerario in due giornate distinte.

Prato è facilmente raggiungibile, in meno di 25 chilometri si raggiunge il centro storico della città, dove troviamo i monumenti di maggiore interesse; seguendo i limiti cronologici del nostro itinerario, la visita può iniziare senza dubbio dalla splendida cattedrale di Santo Stefano, che offre più di un motivo di interesse: di origini molto antiche, la chiesa conserva intatti i fianchi e il campanile romanici del XII secolo, caratterizzati dalla decorazione a fasce bicrome di tradizione pisano-pistoiese.

La facciata e l’interno a tre navate della chiesa, risentono invece delle trasformazioni in stile gotico avvenute nei secoli XIV e XV.

Adiacente alla chiesa è conservato un lato del bellissimo chiostro romanico del complesso capitolare, con notevoli decorazioni di tipo geometrico e bei capitelli scolpiti.

Sempre all’interno del centro storico pratese si segnala la piccola chiesa di San Fabiano, che fu sede di un monastero benedettino e che conserva la facciata romanica e, in parte, l’interno a tre navate originale, con resti di un interessante mosaico pavimentale coevo. Conservano elementi decorativi tardo-romanici anche le chiese gotiche di San Francesco e San Domenico.

Fuori dal centro storico si raccomanda la visita alla suggestiva chiesetta di Santa Maria Maddalena dei Malsani, ben conservata, a navata unica (XII-XIII sec.) e con resti di affreschi all’interno.

Di struttura già gotica, ma molto interessante, l’oratorio di San Bartolomeo in via Cava, del XIV secolo.

In località Sant’Ippolito in Piazzanese sorge la pieve di Sant’Ippolito che, nonostante le manomissioni dei secoli seguenti, conserva ampie parti della struttura romanica originaria dell’XI secolo, a tre navate e tre absidi, certamente tra le più antiche e raffinate della zona.

Un breve itinerario storico e artistico che arricchirà sicuramente la vostra vacanza toscana.

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