Cipro Nord e le sue spiagge incontaminate dove nacque Venere

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Quella che vi presentiamo è la parte Nord dell’isola di Cipro.
Cipro, dalla storia quasi sempre vissuta sotto domini stranieri, spesso intrecciata anche con la nostra storia allorché fu dominata dalla Repubblica di Genova prima e di Venezia poi.
Indipendente dal 1960, tre anni dopo si divide in due: la parte sud popolata da ciprioti di lingua greca e religione ortodossa; la parte nord, da ciprioti di lingua turca e religione musulmana.

Cipro Nord, con le sue coste meravigliose, la pesca ricchissima, le numerosissime vestigia antiche,  è stata da noi scoperta 17 anni fa per caso, e ce ne siamo subito innamorati.

IL MARE DI KIBRIS
Terza in grandezza tra le isole dei Mediterraneo,  circondata da un mare assolutamente trasparente, nasconde, pressoché intatti e sconosciuti, numerosi tesori archeologici.
Bellissime le sue spiagge che, fortunatamente, non hanno ancora conosciuto la cementificazione  che  ha devastato tanta parte delle coste del  nostro bel Mediterraneo.
Un paio di centri subacquei, hanno sede nella cittadina di Girne, ed organizzano con professionalità sia i corsi che le immersioni,   in una ventina di siti subacquei ad est e ad ovest di Kyrenia; particolarmente significativi i siti archeologici sommersi che celano le acque dell’isola.

La parte più affascinante e selvaggia dell’isola è la punta che si spinge  in direzione nord-est.
Dopo l’ultimo paesino abitato, Dipkarpaz, si procede lungo una strada che costeggia  un mare assolutamente blu, lambito da una profonda bianchissima spiaggia che si snoda per 25 km.
Sulle dune di Alagadi, una delle spiagge della zona, da milioni di anni depongono le uova le tartarughe.

E una volta arrivati, potrete visitare:
– Nelle vicinanze di Girne il castello di S. Ilarion (medievale), il castello di Kyrenia (Girne), il monastero di Bellapais (medievale), la chiesa di Chrysopolitissa con museo di icone.
– Nelle vicinanze di Famagosta il Monastero di S. Barnaba col museo archeologico, la necropoli delle Tombe dei Re (VIII-VII secolo a.C.), Salamina (scavi romani), Lala Mustafa Pascia (cattedrale di S. Nicola, oggi moschea), castello di Kantara (630 mt sul livello del mare).
– A Nicosia il museo etnografico, caravanserraglio, moschea di Selimiye (XIII secolo), museo archeologico,  museo di S. Mamas (museo di icone), Soli (teatro e mosaici romani), Vouni (resti di palazzi persiani del VII sec. a.C.)

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