Ancona, una città che non ti aspetti

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Per chi avesse deciso di trascorrere le proprie vacanze nelle marche, o è solo di passaggio per un fuggevole week end, una tappa spesso trascuarata , ma che invece riserva piacevoli ed inaspettate sorprese è quella di Ancona. Arrivando nella città Dorica e salendo sul colle del Guasco ci si rende subito conto, che una vacanza sulla Riviera del Conero è qualcosa di unico e irripetibile. A partire dallo stupendo panorama che si apre difronte alle cattedrale romanica di S.Ciriaco, patrono della città.

Sotto di noi il Porto di Ancona, dal quale partono i traghetti e gli aliscafi per la Croazia, le isole Greche, e l’Albania.Un porto che sorge nel cuore pulsante della città di Ancona, da dove è possibile iniziare un’escursione avvincente tra le piazze e i siti storici , spesso di rara bellezza.Dopo una visita della splendida cattedrale di S. Ciriaco, si scende verso il centro storico di Ancona, con la bellissima chiesa di Santa Maria della Piazza, la medievale Loggia dei Mercanti, la quattrocentesca Piazza del Plebiscito, sulla quale prospetta il rinnovato Teatro delle Muse, e li a due passi l’ingresso del porto. Salendo sul lato destro del Teatro delle Muse, la suggestiva Piazza del Papa, il salotto buono di Ancona.Risalendo il Corso, totalmente pedonalizzato, e volgendosi indietro, non di rado è possibile scorgere le imponenti navi da crociera che ormeggiate sulla banchina, sembrano far capolino e scrutare il passeggio lungo Corso Garibaldi, la via delle boutique della città. Oltrepassata Piazza Cavour, a sinistra il Municipio di Ancona e a destra il Palazzo delle Poste, edifici del periodo fascista, e poi il Viale della Vittoria , un viale alberato di oltre 1100 metri che porta direttamente nella zona del Passetto, con le sue falesie a picco sul mare, e al cospetto dell’imponente e bianchissimo Monumento ai Caduti, altro simbolo del periodo fascista. Salendo i gradini del monumento, si apre una vista mozzafiato, che nelle giornate particolarmente limpide, regalano nitidamente i profili della Costa Croata.A destra lo sguardo volge verso il Conero,il promontorio che da il nome al litorale , ma solo il “ Monte “ per gli anconetani e la splendida Baia di Portonovo, ma questa è un’altra storia.

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