Alla scoperta di Villa San Michele a Capri: il parco privato più bello d’Italia

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A due passi da Villa Silia – la splendida villa con suites ed appartamenti per dormire a Capri – si trova Villa San Michele, una delle principali attrazioni presenti sull’isola del golfo di Napoli. Villa San Michele è stata insignita del prestigioso riconoscimento di parco privato più bello d’Italia. Il premio è stato assegnato dalla giuria de “Il Parco più Bello”, il concorso che da oltre dieci anni promuove il turismo verde e favorisce la scoperta dei gioielli del patrimonio paesaggistico e botanico del nostro Paese. La giuria, composta da accademici esperti e professionisti del settore, ha individuato nella villa a Capri tutti i requisiti necessari ad aggiudicarsi il premio: l’interesse botanico, storico ed artistico, lo stato di conservazione e manutenzione, l’accessibilità, la presenza di servizi, la promozione turistica e le relazioni con il pubblico.

Andiamo quindi alla scoperta di Villa San Michele a Capri, il parco privato più bello d’Italia. Situata sul versante nord-ovest del comune di Anacapri – affacciata a mare – la villa fu “creata” dal medico e scrittore svedese Axel Munthe. Sorge sulle rovine di una delle tante ville imperiali di epoca romana presenti a Capri, i cui resti sono in parte visibili nel giardino. Il medico era un appassionato di arte e, nella villa, sono presenti molti pezzi collezionati nel corso della sua vita. Vi sono reperti di epoca romana, egizia ed estusca: la villa è quindi una vera casa-museo, circondata da un rigoglioso e verdeggiante giardino in cui si trovano le Villa San Michele Capripiante caratteristiche della flora mediterranea. creato per il passeggio, il giardino presenta lunghi viali ed angoli per la meditazione. Vi sono fioriture tutto l’anno, grazie ad apposite piante piantate per non lasciare mai spoglio il giardino. Il belvedere, dominato da una statua di una sfinge, consente di ammirare tutto il golfo di Napoli.

L’architettura della villa si integra perfettamente con la parte verde e soprattutto con l’immensità del paesaggio. La fusione di tutti questi elementi esprime chiaramente lo spirito romantico – simbolistico di Munthe. Gli interni sono affascinanti quanto il giardino: visitando le ampie camere e le stanze che abitava il medico svedese si compie un viaggio nella storia dell’arte; non cronologico visto che i circa 1.000 oggetti in marmo, pietra, mosaico, terracotta, legno, metallo, ceramica e tessuti sono accostati senza un ordine apparente. Tuttavia alcune tematiche ci aiutano nella scoperta delle opere collezionate: è il caso delle raffigurazioni della natura, della morte e degli animali. Le varie provenienze degli oggetti – dalla Scandinavia all’Italia e dall’Inghilterra fino in Russia – testimoniano come al dott. Munthe non interessava il valore artistico in sé dell’oggetto quanto il messaggio che esso riusciva ad evocare.

Villa San Michele è aperta da maggio a settembre dalle ore 9 alle 18. La chiusura è anticipata alle 17 ad ottobre, alle 16:30 ad aprile, alle 15:30 da novembre a febbraio. Il biglietto di ingresso ha un costo di €6 (gratuito per i ragazzi e i bambini fino a 10 anni). Raggiungere la villa è molto facile: una volta sbarcati al porto di Capri basta prendere l’autobus in direzione Anacapri. Qui bisogna scendere alla fermata di Piazza Vittoria, salire le scale che si trovano di fronte e proseguire sulla sinistra. Villa San Michele dista solo 400 metri dalla piazza. Per dormire vicino la casa-museo consigliamo la struttura ricettiva Villa Silia – www.www.villasilia.it/it/.

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