Adolescenti inglesi vs italiani: stile di vita a confronto

Paese che vai, bambini e adolescenti che trovi. Tradizioni, cultura ed educazione famigliare plasmano le abitudini dei giovani, mettendoli di fronte a stili di vita diversi e spesso incompatibili.

Ad esempio, nonostante i vostri figli abbiamo frequentato o frequenteranno un corso di inglese per ragazzi di Wall Street English, qualora si trovassero a vivere per qualche mese a Londra non potranno non accorgersi di quante differenze culturali esistono tra loro e i rispettivi coetanei britannici.

Foto da jmania.it

Foto da jmania.it

 

Il freddo, questo sconosciuto!

Ebbene sì, scordatevi di vedere giovani adolescenti bardati con piumini, maglioni di lana e canottiera della salute. Qualunque sia la temperatura esterna, i bambini britannici sono abituati ad andare a scuola con gonnellina o pantaloncini senza battere un dente. Ecco spiegato perché anche da adulti gli inglesi escono in pieno inverno senza calze per andare a ballare o per fare una semplice passeggiata: anni e anni di freddo li hanno temprati per evitare di affrontare il cambio stagionale dell’armadio.

L’auto di mamma? Un lontano ricordo

I ragazzi inglesi imparano più in fretta ad essere autonomi, a cominciare dal tragitto casa-scuola. I ragazzi italiani preferiscono invece approfittare della macchina di mamma o di papà non solo alla mattina presto, ma anche al termine delle lezioni. Una maggiore autonomia negli spostamenti permette ai bambini e ai ragazzi di acquisire maggior consapevolezza e capacità di interazione con gli altri: qualora la strada per la scuola non sia eccessivamente lunga, meglio responsabilizzare i propri figli e dar loro la possibilità di crescere più sicuri di sé.

La colazione dei campioni

Anche sul fronte dell’alimentazione non mancano le differenze. Latte e biscotti, una brioches con del succo di frutta e per chi ha la fortuna di avere una mamma brava ai fornelli una fetta di torta: la colazione dei ragazzi italiani è sempre all’insegna della dolcezza, meglio ancora se è il cioccolato il vero protagonista. Durante la settimana i coetanei inglesi invece preferiscono recuperare le energie necessarie per affrontare la giornata con tè o latte e dei corn flakes, del pane tostato con burro e marmellata oppure il classico porridge. Ma è nel weekend, quando non c’è fretta di correre a scuola, che gli inglesi danno il meglio di sé con pancetta fritta, uova strapazzate e salsiccia. Difficile accettare di rinunciare a cornetto e cappuccino?

Per fortuna, anche se i giovani inglesi, statistiche alla mano, sembrano lasciare casa molto prima dei nostri ragazzi del Bel Paese, frequentando uno dei corsi di Wall Street English le porte del mondo del lavoro e quelle di una vita più autonoma si spalancheranno con più facilità. L’esperienza quarantennale della scuola ha permesso di ideare un metodo di insegnamento innovativo basato sull’apprendimento naturale del linguaggio, in grado di annullare almeno le differenze linguistiche. Per tutto il resto, in caso di un trasferimento in territorio britannico, servirà solo tanto spirito di adattamento e apertura a nuovi stili di vita.

Articolo realizzato in collaborazione con Wall Street English

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